Violenza domestica, violenza sulla donna e conflitto di genere


Coordinato dal Prof. Massimiliano Nisati, nell’ambito delle attività didattiche legate all’insegnamento Diritto minorile e di famiglia, si terrà nella giornata di Giovedì 15 dalle 14:30 alle 17:30 il seminario “Violenza domestica, violenza sulla donna e conflitto di genere”.

La giornata di studi sarà focalizzata sul conflitto di genere e sui suoi esiti, talvolta violenti, dal punto di vista storico-sociologico, giuridico, e del dato esperienziale proveniente dai Centri Antiviolenza.

Interverranno:

Dott.ssa Maria Raffaella Cangi
“Dalla sacralità della Grande Madre alla colpevolizzazione di Eva”

Che cos’è il conflitto di genere? Cosa il femminicidio? Come il genere umano è potuto passare dalla sacralità della Grande Madre alla totale colpevolizzazione di Eva? La Storia non è solo storia di guerre e di paci ma è anche storia di potere e di affermazione di questo, ed il femminicidio, e prima ancora la nullificazione, la riduzione ad nihil “dell’altra metà del cielo”, non è altro che il mezzo che ha permesso l’edificazione di un sistema sociale e di potere rigidamente organizzato e gerarchizzato, che ha trovato nel controllo e nella sottomissione delle donne le sue fondamenta ed il suo cemento. Esso, però, è anche il risultato di tale sistema costruito e stratificato nei secoli, di più, nei millenni, tanto da essere considerato parte dell’ordine naturale delle cose, meglio ancora, emanazione dell’ordine divino. Partendo da come sia stato abbattuto l’archetipo della Grande Madre e con essa le sue figlie, sostituite da dei e uomini che hanno fatto del dominio e del potere la propria stella polare, si analizzerà come la sottomissione dell’elemento femminile sia stato ritenuto fondamentale per la stabilità delle istituzioni e come, di conseguenza, tale modo di pensare e vivere abbia talmente permeato ogni aspetto delle società, fino ai giorni nostri, da apparire, agli occhi delle stesse donne, logico e naturale oltre che ineluttabile. Ciò è facilmente riscontrabile, praticamente, in tutti gli ambiti in cui si è manifestato l’agire umano: dalla cultura al linguaggio, dalle leggi alla religione, tutto testimonia come la subordinazione delle donne sia stato un portato connaturato al pensiero umano, anche per i più illuminati; un elemento imprescindibile per garantire la solidità della società. E tanta strada c’è ancora da fare se oggi, nel 2021, una grande nazione come la Turchia si è ritirata dalla Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne perché, come sostenuto dal partito di governo, la Convenzione danneggia l’unità familiare e incoraggia il divorzio. Ancora ora, come allora, la società, per garantirsi stabilità e saldezza, usa le donne come cemento. Ancora ora, come allora, la società si edifica sulle sofferenze del “l’altra metà del cielo”; un cielo troppo piccolo per contenerle tutte.

Prof.ssa Cristiania Panseri
“La violenza di genere”

Violenza domestica, femminicidio e più in generale violenza di genere sono fenomeni che vanno studiati attraverso un approccio multidisciplinare che parta dall’esame delle teorie della ricerca psicologica e criminologica e si soffermi sul ciclo della violenza, gli stereotipi ed i fattori di rischio.

Dopo un’analisi dei dati disponibili si esamineranno le risorse giuridiche e di intervento a tutela delle vittime, con particolare attenzione alla rete dei centri antiviolenza ed al tipo di accoglienza e accompagnamento delle vittime.

In diretta sul canale YouTube dell’Istituto Universitario don Giorgio Pratesi

Violenza domestica, violenza sulla donna e conflitto di genere ultima modifica: 2021-04-08T15:47:56+00:00 da Segreteria Ipu