“…una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni…”.
Grammatica della fantasia, Introduzione all’arte di inventare storie
Dal 1973, anno della prima edizione di Enaudi, Grammatica della fantasia, frutto degli Incontri con la Fantasia che Rodari ebbe a Reggio Emilia nel marzo del 1972 con insegnanti, bibliotecari e operatori culturali, è un punto di riferimento in Italia e all’estero per quanti si occupano di educazione alla lettura e di letteratura per l’infanzia.
Gianni Rodari avrebbe compiuto cento anni nel 2020: vogliamo festeggiarlo e ringraziarlo, per averci trasmesso con passione l’idea che la parola e l’immaginazione possano avere un ruolo educativo fondamentale: possono educare all’utopia.
Abbiamo invitato, per questa lettura, Federica Costantini: Educatrice Professionale, Psicomotricista Funzionale, Acquamotricista pre e neo-natale, Implementer P.E.C.S. e Facilitatore di gruppi A.M.A.
Un’Educatrice con la E maiuscola, piena di idee, di competenze, di passione e professionalità. E proprio perchè Educatrice, le abbiamo chiesto di leggere per noi un brano tratto da questo libro di Rodari che parla dell’errore; perché ognuno di noi può sbagliare, nella vita; perché è nell’errore che nasce l’esperienza: “Sbagliando s’impara, è vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe dire che sbagliando s’inventa”.