DIPLOMA DI MASTER DI I LIVELLO IN "INTERCULTURA, TEORIE E PRASSI DEGLI INTERVENTI SOCIO-EDUCATIVI PER I MIGRANTI"
Il Master si propone di preparare un professionista polivalente, che sia in grado di operare e di svolgere ruoli di responsabilità nei servizi socio-educativi, in grado di intervenire nella complessità in diverse organizzazioni, pubbliche o private, destinate ai migranti e ai richiedenti asilo.
Un profilo professionale adeguato che esige capacità di analisi dei contesti in cui in cui si attuano le iniziative a sostegno dei migranti, laddove occorre, in particolare, creare capacità di comprensione di realtà composite e eterogenee con una continua attenzione per la connessione tra dinamiche locali e processi globali.
L'approccio alla base di questo obiettivo formativo deve, dunque, avere una spiccata natura multidisciplinare e interdisciplinare, mirato a formare professionisti capaci, fra l’altro, di:

Analizzare le varie tipologie di bisogni sociali ed educativi in funzione dei flussi migratori, a livello territoriale ed individuale;
Progettare percorsi socio-educativi e costruire attività di promozione e sostegno rivolte a singoli, gruppi e territorio;
Gestire gli strumenti di verifica e valutazione dei progetti socio-educativi; ![]()
Coordinare interventi socio-educativi complessi nei loro aspetti logistici, finanziari ed organizzativi;
Intervenire a livello interistituzionale e in differenti contasti di realtà sociali organizzati e non;
Saper suscitare e coltivare, in soggetti migranti (immigrati e profughi) inseriti, o che chiedono di inserirsi, in un tessuto culturale e sociale multiforme e multietnico, la capacità di formarsi, di potenziare le proprie capacità professionali, di alfabetizzarsi al rapporto con le persone e le culture locali e soprattutto di auto realizzare una costruttiva convivenza, fondata sull’integrazione, in una prospettiva inclusiva, nell’assunzione sia dei diritti e dei doveri propri e del Paese ospitante sia del rispetto e della responsabilità nella gestione delle differenze.
Questo Master si prefigge, pertanto, di formare figure professionali dotate di un consistente ed equilibrato, vasto ma preciso campo, di conoscenze e competenze in ambito educativo, pedagogico, psicologico, antropologico, giuridico e socio-culturale; competenze puntualizzate e unificate da un'ottica attenta ai processi interculturali e del “prendersi cura”.
I partecipanti potranno, superato l’esame, aspirare a lavorare, anche come MEDIATORI CULTURALI, all’interno di organismi, che operano con gli immigrati, nazionali ed internazionali, pubblici, privati o del privato sociale nell’ambito socio-assistenziale o socio-educativo e nel settore della cooperazione decentrata. La collocazione può avvenire anche nelle Organizzazioni non governative e nel Terzo settore, nelle istituzioni educative, scolastiche ed extrascolastiche, e nel sistema della cooperazione sociale e culturale. Potranno, infine, svolgere attività di consulenza all'interno di enti o imprese che hanno rapporti con i Paesi meno sviluppati.
Sbocchi professionali
Questo Master si prefigge, pertanto, di formare figure professionali dotate di un consistente ed equilibrato, vasto ma preciso campo, di conoscenze e competenze in ambito educativo, pedagogico, psicologico, antropologico, giuridico e socio-culturale; competenze puntualizzate e unificate da un'ottica attenta ai processi interculturali e del “prendersi cura”.
I partecipanti potranno, superato l’esame, aspirare a lavorare, anche come MEDIATORI CULTURALI, all’interno di organismi, che operano con gli immigrati, nazionali ed internazionali, pubblici, privati o del privato sociale nell’ambito socio-assistenziale o socio-educativo e nel settore della cooperazione decentrata.