Seminario “Il counseling…questo sconosciuto! Caso di misoginia? Il processo Depp/Heard” – 25 novembre 2022


Il processo per diffamazione intentato da Johnny Depp contro l’ex moglie, l’attrice Amber Heard, ha portato alla luce messaggi di testo in cui Depp fantastica sull’omicidio della Heard e la denigra in termini misogini. La giuria ha stabilito che Heard abbia diffamato Depp, descrivendosi come vittima di abusi domestici, e ha ordinato alla Heard di pagare 15 milioni di dollari. Tuttavia, la stessa giuria ha stabilito che uno degli avvocati di Depp abbia diffamato la Heard accusandola di aver organizzato una falsa scena di abuso. Questa sentenza ha un effetto negativo sulle vittime di abusi domestici, che ora saranno intimidite dall’idea di parlare delle loro esperienze senza la minaccia di una causa per diffamazione. Nel corso del processo, Heard è stata accusata di mentire sulle sue accuse di abuso, con teorie del complotto che circolano su internet. Tuttavia, queste teorie non sono supportate da fatti. La convinzione dell’integrità di Depp persiste nonostante le prove. Questo caso dimostra che la colpa viene ancora attribuita alle vittime di abusi domestici e che la loro parola non viene presa in considerazione.

Il verdetto del processo per diffamazione tra Johnny Depp e Amber Heard ha sollevato molte questioni sulla parità di genere e sulla rappresentazione delle vittime di violenza domestica. Depp ha intentato una causa contro Heard per un articolo che l’attrice ha pubblicato sul Washington Post nel 2018 in cui descriveva se stessa come vittima di abusi domestici. Anche se l’articolo non menziona Depp, i suoi avvocati hanno sostenuto che si riferiva a lui e che era diffamatorio. La giuria ha stabilito che Heard avesse diffamato Depp, descrivendosi come vittima di abusi, e ha stabilito che uno degli avvocati di Depp l’aveva diffamata accusandola di aver organizzato una falsa scena di abuso. La sentenza ha l’effetto di punire Heard per aver parlato degli abusi subiti e di sancire i presunti abusi di Depp. Questo avrà un effetto negativo su tutte le vittime di violenza domestica che ora potrebbero sentirsi scoraggiate a parlare delle loro esperienze per paura di una causa per diffamazione. Durante il processo, molti hanno trattato Heard con disprezzo, accusandola di mentire sulle sue accuse di abuso e diffondendo teorie del complotto senza alcun supporto fattuale. Questo ha alimentato un falso mito che accetta qualsiasi crudeltà nei confronti di Heard. La sentenza ha anche mostrato che la colpa della vittima è ancora presente nella società e che le vittime di violenza domestica devono affrontare una difficile lotta per essere credute e protette.

Seminario “Il counseling…questo sconosciuto! Caso di misoginia? Il processo Depp/Heard” – 25 novembre 2022 ultima modifica: 2022-11-28T17:25:35+00:00 da Giulia Zannarini