Operai
Rumori, silenzi e amori di fabbrica
Narrazione per voce e musica
Ciclostilati, volantini, libretti, testimonianze orali, testi poetici e di canzoni si intrecciano in questo racconto dedicato ai rumori, ai silenzi e agli amori di fabbrica, scritto da Francesca Mara Tosolini Santelli e Roberto Alessandrini.
Siamo negli anni ’70, un decennio cruciale per la storia italiana del secondo ‘900, segnato dalla centralità della classe operaia e dalle rivendicazioni per modificare le durissime condizioni di lavoro.
Tra lo Statuto dei lavoratori, conquistato dopo una lunga lotta nel 1970, e la marcia dei 40 mila “colletti bianchi” della Fiat, che nel 1980 sfilano a Torino per contestare gli scioperi e il sindacato, la società attraversa cambiamenti di grande rilievo: il referendum sul divorzio, l’Austerity, le prime radio libere, gli attentati delle Brigate Rosse con gli omicidi, tra gli altri, di Aldo Moro e del sindacalista Guido Rossa.
Tra i rumori delle macchine e l’alienazione provocata dalla catena di montaggio, si assiste alla nascita della medicina del lavoro, alla crescita di consapevolezza dei diritti e della dignità degli operai, ai primi “corsi delle 150 ore” per migliorare il livello di istruzione e conseguire un titolo di studio.
Voce narrante Francesca Mara Tosolini Santelli, Chitarra David Bracchi, Coordinamento scenico Alberto Giovannini, Tecnico del suono e registrazioni Tiziana Rastelli
Giovedì 21 febbraio • Ore 20.15





