Padre Fabrizio Valletti – Inaugurazione Anno Accademico 2019/2020


 

Una lezione magistrale di Padre Fabrizio Valletti, gesuita, romano, fondatore del Centro Hurtado di Scampia a Napoli, per inaugurare il nuovo Anno Accademico dell’Istituto Universitario di scienze psicopedagogiche e sociali “Progetto Uomo”.

L’”università degli educatori”, aggregata all’Università Pontificia Salesiana di Roma, ha aperto infatti il suo ventiquattresimo anno venerdì 31 gennaio alle 11, nella sala Innocenzo III della Rocca dei Papi, che si affaccia sul lago di Bolsena. Presenti gli oltre duecentocinquanta studenti della laurea triennale in Scienze dell’educazione e quelli della Laurea Magistrale in Programmazione e gestione dei servizi educativi, oltre ad una rappresentanza dei quaranta docenti dell’Istituto e delle Autorità accademiche dell’Università Pontificia Salesiana.

Dopo la prolusione del preside Nicolò Pisanu, il programma ha visto il saluto del Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Salesiana, Prof. Mario Oscar Llanos, e la lezione magistrale di Padre Valletti; il gesuita ha parlato di quel percorso pedagogico, per lui divenuto un aforisma, denominato “piedi, cuore, testa, mani”: “Bisogna mettersi in strada, camminare, impolverarsi e magari anche infangarsi i piedi per poter conoscere e capire una realtà a noi esterna. Incontrare, visitare, scoprire. Non stancarsi mai di cercare luoghi e persone che possano accogliere un messaggio di novità, che siano disposte a cambiare per il meglio, che sappiano liberarsi da ciò che può compromettere una vera felicità. Ma avendo a che fare spesso con persone in difficoltà, il cuore, non può restare indifferente: se infatti non ci si commuove, tutto scivolerà sulle nostre coscienze, lasciandoci freddi anche di fronte alle più dolorose vicende del prossimo. Per commuoversi, per prendere coscienza, è invece necessario vivere con le persone, incontrarle, visitarle, partecipare alle loro gioie e ai loro dolori. Il cuore comunque va educato a trasformare le emozioni e i sentimenti anche migliori in concrete occasioni di azione. E’ il momento in cui si inizia a pensare a una realtà diversa, a come realizzare un mondo migliore, al modo in cui lavorare per favorire il cambiamento. Per far questo – analizzare, conoscere, progettare – ci vuole testa. E’ la fase più difficile del percorso, perchè bisogna fare i conti con risorse economiche spesso insufficienti, difficoltà nell’articolare interventi sociali in collaborazione con gli apparati istituzionali, conseguenze pratiche di un’ingiusta struttura economica e politica della società e così via. La progettazione, anche quella di ampio respiro, rimane però astratta e fine a se stessa se non è accompagnata dall’azione. Diventa allora obbligatorio sporcarsi le mani, come diceva Don Milani” (Un gesuita a Scampia, come può rinascere una periferia degradata, Fabrizio Valletti, EDB, Bologna, 2017).

Dopo gli studi in lettere all’Università di Pisa e di Filosofia e Teologia alla Pontificia Università Gregoriana, Padre Valletti ha svolto attività pastorale a Livorno, Firenze, Follonica, Bologna e Napoli. Ha insegnato nella scuola pubblica, si è occupato di educazione degli adulti e di assistenza ai detenuti.

Al termine della lezione magistrale di Valletti, è seguita la presentazione della prossima edizione di Edu Short Movie, festival di cortometraggi diretto dal regista Donato Robustella, organizzato in collaborazione con l’Istituto “Progetto Uomo” e la visione del cortometraggio Basette di Gabriele Mainetti.

Padre Fabrizio Valletti – Inaugurazione Anno Accademico 2019/2020 ultima modifica: 2020-01-20T15:34:40+00:00 da Segreteria Ipu